Le nostre realizzazioni

Ecco un elenco delle nostre realizzazioni in Africa nello stato della Tanzania.

1986 – IPOGORO

Sei volontari “pionieri” del Gruppo appena costituito si recano in Tanzania per scoprire la nuova realtà dove si andrà ad operare.

La prima esperienza è a Ipogoro, piccolo villaggio sito nelle immediate vicinanze di Iringa; viene costruito un tank per l’acqua potabile e vengono sistemati dei locali adibiti a scuola e dormitorio.

Al ritorno, i volontari, manifestano il loro entusiasmo che galvanizzerà in modo definitivo il Gruppo intero.

1987 – IRINGA E MAFINGA

Quattro volontari, sulla scia tracciata dai “pionieri” dell’anno precedente si recano in Tanzania per prendere visione del progetto relativo alla costruzione di un dispensario a Makambako (Diocesi di Njombe).

Visto il breve lasso di tempo trascorso in loco, realizzano solamente alcuni lavori di manutenzione ad Iringa e Mafinga.

1988 – MAKAMBAKO

E’ la prima vera e storica “trasferta africana”; partono ben quindici volontari, salutati, in piazza a Tiarno di Sopra, dall’intero paese ed accompagnati in corriera all’aeroporto di Linate da familiari ed amici.

Scopo della missione è la costruzione di un dispensario a Makambako (Diocesi di Njombe), nella missione retta da p. Antonio Tietto, missionario della Consolata.

Al termine del periodo di permanenza la struttura è terminata e funzionante; il “mal d’Africa” però comincia a fare i suoi effetti.

1989 – IGWACHANYA

Padre Franco Cellana accoglie alcuni volontari del Gruppo nella sua parrocchia di Igwachanya (Diocesi di Njombe) per la realizzazione di lavori di sistemazione di alcuni edifici piuttosto malandati e non più adatti alle esigenze.

1989 – MDANDU

Nello stesso anno, il 1989, dieci volontari si recano ancora ad Igwachanya per la costruzione di un asilo a Mdandu, villaggio della suddetta parrocchia; il lavoro “con” gli Africani continua.

1990/1991/1992/1993/1994/1995 – IKONDA

In questi anni il Gruppo vede i propri volontari impegnati nei lavori della completa ristrutturazione dell’ospedale di Ikonda (Diocesi di Njombe), sito a circa 2000 m. sul livello del mare; l’ospedale, gestito dai missionari e dalle suore della Consolata, è uno dei più efficienti di tutta la Tanzania e meta di molti ammalati, vista la professionalità erogata.

I lavori consistono essenzialmente nel rafforzamento delle fondazioni degli stabili, nella sistemazione degli scoli delle acque reflue, dei pluviali, completo rifacimento della sala operatoria, delle sale di degenza e servizi igienici; vengono inoltre costruite le abitazioni per i medici e l’intera recinzione di tutto il complesso ospedaliero.

Per i lavori di cui sopra partono 11 volontari (1990/91), 15 volontari (1991/92), 13 volontari (1992/93), 8 volontari (1993/94) e 16 volontari (1994/95)

Dopo oltre cinque anni di lavoro “per loro e con loro” nello stesso posto, lasciamo i nostri amici africani con un nodo alla gola.

1995, tre volontari si sono recati nella parrocchia di Metembwe, retta da p. Remo Villa, missionario della Consolata per lavori di manutenzione; in quell’occasione hanno pure sostituito completamente il manto di copertura e l’orditura del tetto di una chiesa in un villaggio vicino.

1994/1995/1996 – HEKA – SANZA

Mentre alcuni amici continuano l’opera di volontariato nel “fresco” clima di Ikonda, altri volontari si spostano nelle parrocchie di Heka e di Sanza (Diocesi di Singida) dove il clima è molto caldo ed il paesaggio è quello tipico della savana africana dove, fra l’altro, scarseggia l’acqua. Ad Heka, come parroco, ritroviamo p. Tietto, mentre a Sanza c’è p. Bettinzoli, entrambi missionari della Consolata.

Ad Heka, zona completamente sprovvista di servizi sanitari, costruiamo un dispensario con i relativi impianti e servizi igienici e due vasconi interrati per l’accumulo dell’acqua piovana, utilissima per i periodi di secca.

Ad Heka viene montato un prefabbricato spedito dall’Italia che servirà come dormitorio.

A Sanza, che dista non molto da Heka, vengono realizzate delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana.

Per le suddette iniziative partono 14 volontari (1994/95) e 18 volontari (1995/96).

1996/1997 – ITENGULE

Su richiesta del Vescovo di Iringa che ha visto l’operato del Gruppo in varie località della sua Diocesi, ben 25 volontari suddivisi in due gruppi, si recano ad Itengule (Diocesi di Iringa) per la costruzione di una scuola professionale per l’insegnamento del mestiere di falegname e la completa ristrutturazione di vecchi stabili che vengono adibiti a dormitori e refettorio per i numerosi alunni frequentanti le scuole del posto.

Nell’occasione viene potenziato l’acquedotto esistente.

1998 – NDULI

Dalle strutture scolastiche e sanitarie si passa “all’acqua”.

In quest’anno partono 10 volontari i quali, sempre su richiesta del Vescovo di Iringa, realizzano un acquedotto a Nduli, villaggio sito nelle vicinanze della città di Iringa.

Viene costruito il deposito di accumulo di circa 150 mc. di capienza e lo sviluppo della rete di circa 7 km.

I villaggi vicini vengono allacciati e dotati di fontanelle che permettono l’approvvigionamento idrico durante tutto l’arco dell’anno, senza che le donne e bambini facciano, quotidianamente, chilometri con un secchio in testa.

1999/2000 – UJEWA – MAWAMBALA – MTANDIKA

In questi due anni partono ben quattro gruppi di volontari; due gruppi, composti da 11 amici vanno nella missione di Ujewa (Diocesi di Iringa) retta da sacerdoti croati “fidei donum” per la costruzione di un dispensario che viene ultimato nel giro di pochi mesi.

Verso le località di Mawambala e Mtandika partono altri due gruppi formati da 19 volontari per la realizzazione di due piccoli acquedotti; con questi lavori inizia la collaborazione con le suore Teresine, una Congregazione del posto, collaborazione che continua fino ai giorni nostri.

2000/2001 – MAWAMBALA – MTANDIKA

Proseguono i lavori nelle suddette località raggiunte da due gruppi di 21 volontari che si occupano dell’impiantistica dei due dispensari e la collocazione di pannelli solari.

Nello stesso periodo, visto il numero di volontari, presso altre missioni vengono realizzati interventi di diversa entità: ponti, vasche per la raccolta di acqua piovana, sistemazione impianti elettrici ed idraulici, riparazioni varie, collocazione pannelli fotovoltaici ecc.

2001/2002/2003/2004 – DIAGWA

Su richiesta del Vescovo di Singida, il Gruppo si sposta più a Nord, lasciando per tre anni la zona di Iringa.

A Diagwa viene costruita una scuola primaria di grandi dimensioni comprendente aule scolastiche, dormitori, refettorio, biblioteca e casette per i professori.

Per la realizzazione di questi lavori partono, nei vari anni, numerosi gruppi, per un totale di ben 48 volontari.

Per questi lavori il Vescovo di Singida è venuto a in Valle a ringraziare il Gruppo e, nell’occasione, ha celebrato una S. Messa nella Chiesa di Tiarno di Sopra.

2005/2006 – WENDA

In questi anni il Gruppo ritorna nella Regione di Iringa, dove, su richiesta delle Suore Teresine, costruisce il dispensario di Wenda; vi collaborano 13 volontari partiti in due gruppi.

Sempre nel 2006, su richiesta del Parroco, don Francesco, 4 volontari vanno a Wasa (Diocesi di Iringa) per la realizzazione di un acquedotto che serve alcuni villaggi; il costo dei lavori è stato sostenuto da un benefattore veronese.

Con l’occasione, i volontari eseguono alcuni lavori di manutenzione presso l’orfanotrofio di Tosamaganga (Iringa) gestito dalle suore Teresine.

2007 – WENDA – IBWANZI

Sette volontari terminano gli impianti nel dispensario di Wenda e poi si recano nella località di Ibwanzi (Regione di Iringa) per iniziare i lavori di costruzione di un altro dispensario, sempre richiesto dalle suore Teresine di Iringa; quest’ultima località, situata a più di 2.000 metri sul livello del mare, in una zona lontanissima dalle vie di comunicazione, è completamente sprovvista di acqua e di strutture sanitarie.

Per prima cosa viene captata una sorgente d’acqua in fondo ad una valle, pompando l’acqua ad un deposito costruito nelle immediate vicinanze del futuro dispensario.

2008 – IBWANZI – ILAMBA

Si prosegue con i lavori di costruzione del dispensario di Ibwanzi (tetto – fognature – impianti elettrico ed idraulico – piastrellatura locali – porte ecc.); i lavori vengono così terminati.

Nello stesso anno, su richiesta delle Suore della Consolata, alcuni volontari vanno ad Ilamba (Regione di Iringa) per proseguire i lavori di costruzione di una scuola secondaria già iniziati dalle stesse suore che ospiterà essenzialmente giovani orfani o provenienti da famiglie poverissime che non possono permettersi la frequenza a scuole statali.

I volontari, suddivisi in tre gruppi, sono 19.

2009 – IBWANZI – ILAMBA – WENDA – MTANDIKA

I dieci volontari partiti in due gruppi dedicano la loro opera essenzialmente alla collocazione di pompe, pannelli fotovoltaici e solari sui tetti dei dispensari di Ibwanzi, Wenda, Mtandika e della scuola di Ilamba.

2010 – NYAKIPAMBO

Su richiesta di don Liberatus, Parroco di Nyakipambo (Diocesi di Iringa), 10 volontari si recano nella suddetta località per la costruzione di un asilo; le opere murari vengono realizzate da manodopera locale, i nostri volontari realizzano l’impianto elettrico, idraulico, posizionamento dei pannelli fotovoltaici e pompa per il pozzo di recentissima realizzazione, nonché collocazione delle lamiere sui tetti degli edifici.

GENNAIO 2011 – NYAKIPAMBO

Partono altri 3 volontari con destinazione Nyakipambo per l’ultimazione dei lavori di costruzione dell’asilo, costituenti nel posizionamento dei serramenti (porte e finestre) e completamento dell’impianto elettrico dell’edificio e pompa del pozzo.